inicio mail me! sindicaci;ón

Orgoglio Civitavecchiese al Pirgo domenica 15 giugno

dsc03686.jpg

15 Giugno al Pirgo! Una domenica mattina d’Orgoglio Civitavecchiese.

Mai come quest’anno Civitavecchia sconta i suoi peccati. Uno tra tutti: la scarsa attenzione all’ambiente e alle cose belle di questa città, cose di tutti e che potrebbero arricchire tutti. Basta scendere sulla spiaggia del Pirgo, se ne avete il coraggio e fare una passeggiata, guardare fra le rocce, agli angoli sotto le scale e lungo il muro francese. Se non avete il coraggio affacciatevi dal lungomare. Quella che state guardando è la più bella spiaggia della città, la spiaggia più amata dai civitavecchiesi, luogo di bellezza naturale, di storia, descritto e proposto ai turisti su internet, cercato dai crocieristi, una risorsa anche economica e commerciale per tutti, insomma: il nostro vanto. Lo so, a guardare bene sembra la discarica clandestina di un comune campano: cumuli di mondezza, plastica, scritte su i muri, assorbenti e rifiuti organici lasciati da cani innocenti con padroni maiali, cestini inadeguati, insufficienti e spesso traboccanti. In Campania però almeno sono arrabbiati e fanno barricate. Chiediamoci, ognuno di noi, cosa vogliamo fare. Fregarcene perché forse lo stato delle cose ci rappresenta o perché tanto siamo quelli che “abbonamento in piscina”. Aspettare la ruspa che forse viene prima dell’apertura, se c’è, dello stabilimento e copre e rimescola, nascondendo tutto sotto qualche centimetro di sassi, così marcisce meglio e puzza tutta l’estate? Oppure aspettiamo lo Sbarco dei Saraceni, che impone una “romanella” d’emergenza, un lavoretto sommario che dura un giorno, come va di moda ultimamente. Ma magari come i turisti, i saraceni vista la mondezza, evitano.
E’ questo ciò che meritiamo tutti? Chi vuole rispondere? Quelli che dovrebbero pulire e non lo fanno? Quelli che dovrebbero sostenere l’ambiente? O quelli che dovrebbero promuovere il luogo e le sue potenzialità. Chi erano quelli che dovevano mantenere il Pirgo, aiutarci a trasformarlo in un’opportunità salubre, turistica o perfino economica?
L’associazione Pirgo da voce lo sdegno degli abitanti e dei visitatori, e chiede ai Civitavecchiesi, ai cittadini, ai giovani che stanno contro il muretto di largo Galli, a quelli che tifano Civitavecchia, agli immigrati che frequentano e apprezzano il luogo, alle associazioni che hanno collaborato in qualche modo con noi in questo anno, a quelli che vengono a mangiare la pizza o il gelato, a tutti uno scatto di dignità e d’orgoglio. Chiede anche agli esponenti politici di venire, ma stavolta non a parlare, a pulire. Riuniamoci tutti quelli che vogliono dare un segno, domenica 15.6, dalle 9.30 di fronte al Pirgo Cafè sul lungomare, il caffè lo offriamo noi. Ritiriamo guanti e buste e diamo una mano a pulire quella che è la nostra spiaggia più amata. Portiamo i bambini e facciamogli vedere cosa significa essere cittadini e che lo schifo non è uno stato di cose immutabile, una caratteristica immutabile della loro città. Facciamogli vedere che loro possono cambiare le cose. E poi troviamoci, tutti quelli venuti a pulire, al Folletto del Mare 2 per un piatto di pasta e un bicchiere insieme, per guardarci in faccia, e condividere qualcosa che ci unisce. La civiltà.
L’associazione Pirgo.org

Adesioni a: info@pirgo.org,.

Si ringraziano per il supporto i commercianti del Pirgo associati a PIRGO.ORG, e in particolare: PYRGO CAFE’, IL FOLLETTO DEL MARE 2 e la Cantina Castello di Torre in Pietra.

 

3 Commenti »

  MATTEO wrote @ June 10th, 2008 at 23:50

SALVE,SIETE BRAVISSIMI CONTINUATE COSI’

  Michele Leuzzi wrote @ June 11th, 2008 at 0:48

due righe per i soci di Pirgo.org. Fui tra i soci fondatori di questo “movimento”, convinto che l’idea fosse buona, e buono anche chi la trainava contro correnti avverse decisamente impetuose.
Oggi, ceduto il mio locale alla marina, mi sento di dire, a chi è rimasto, un bravo di cuore.
Ma mi sento anche di dire che forse sta cambiando il vento, che forse è questo più che altri il momento per pretendere ascolto. Forse anche nella apatica Civitavecchia si può cominciare ad avvertire, flebile, un piccolissimo coro che dice no allo stato delle cose; ed ogni giorno il coro si fa meno piccolo.
Che sia l’inizio di un “rinascimento”?
Io vorrei crederci. Bravi voi comunque.

  Angelo Fanton wrote @ June 11th, 2008 at 2:53

Grazie Michele,
tu non sei stato, sei ancora uno dei fondatori e di quelli che cii hanno creduto. Ti invito a crederci e per quanto puoi ad esserci, la dignità e la volontà di costruire un cambiamento unisce al di là delle difficoltà

I tuoi commenti

HTML-Tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>