15 Giugno al Pirgo! Una domenica mattina d’Orgoglio Civitavecchiese.
Mai come quest’anno Civitavecchia sconta i suoi peccati. Uno tra tutti: la scarsa attenzione all’ambiente e alle cose belle di questa città, cose di tutti e che potrebbero arricchire tutti. Basta scendere sulla spiaggia del Pirgo, se ne avete il coraggio e fare una passeggiata, guardare fra le rocce, agli angoli sotto le scale e lungo il muro francese. Se non avete il coraggio affacciatevi dal lungomare. Quella che state guardando è la più bella spiaggia della città, la spiaggia più amata dai civitavecchiesi, luogo di bellezza naturale, di storia, descritto e proposto ai turisti su internet, cercato dai crocieristi, una risorsa anche economica e commerciale per tutti, insomma: il nostro vanto. Lo so, a guardare bene sembra la discarica clandestina di un comune campano: cumuli di mondezza, plastica, scritte su i muri, assorbenti e rifiuti organici lasciati da cani innocenti con padroni maiali, cestini inadeguati, insufficienti e spesso traboccanti. In Campania però almeno sono arrabbiati e fanno barricate. Chiediamoci, ognuno di noi, cosa vogliamo fare. Fregarcene perché forse lo stato delle cose ci rappresenta o perché tanto siamo quelli che “abbonamento in piscina”. Aspettare la ruspa che forse viene prima dell’apertura, se c’è, dello stabilimento e copre e rimescola, nascondendo tutto sotto qualche centimetro di sassi, così marcisce meglio e puzza tutta l’estate? Oppure aspettiamo lo Sbarco dei Saraceni, che impone una “romanella” d’emergenza, un lavoretto sommario che dura un giorno, come va di moda ultimamente. Ma magari come i turisti, i saraceni vista la mondezza, evitano.
E’ questo ciò che meritiamo tutti? Chi vuole rispondere? Quelli che dovrebbero pulire e non lo fanno? Quelli che dovrebbero sostenere l’ambiente? O quelli che dovrebbero promuovere il luogo e le sue potenzialità. Chi erano quelli che dovevano mantenere il Pirgo, aiutarci a trasformarlo in un’opportunità salubre, turistica o perfino economica?
L’associazione Pirgo da voce lo sdegno degli abitanti e dei visitatori, e chiede ai Civitavecchiesi, ai cittadini, ai giovani che stanno contro il muretto di largo Galli, a quelli che tifano Civitavecchia, agli immigrati che frequentano e apprezzano il luogo, alle associazioni che hanno collaborato in qualche modo con noi in questo anno, a quelli che vengono a mangiare la pizza o il gelato, a tutti uno scatto di dignità e d’orgoglio. Chiede anche agli esponenti politici di venire, ma stavolta non a parlare, a pulire. Riuniamoci tutti quelli che vogliono dare un segno, domenica 15.6, dalle 9.30 di fronte al Pirgo Cafè sul lungomare, il caffè lo offriamo noi. Ritiriamo guanti e buste e diamo una mano a pulire quella che è la nostra spiaggia più amata. Portiamo i bambini e facciamogli vedere cosa significa essere cittadini e che lo schifo non è uno stato di cose immutabile, una caratteristica immutabile della loro città. Facciamogli vedere che loro possono cambiare le cose. E poi troviamoci, tutti quelli venuti a pulire, al Folletto del Mare 2 per un piatto di pasta e un bicchiere insieme, per guardarci in faccia, e condividere qualcosa che ci unisce. La civiltà.
L’associazione Pirgo.org
Adesioni a: info@pirgo.org,.
Si ringraziano per il supporto i commercianti del Pirgo associati a PIRGO.ORG, e in particolare: PYRGO CAFE’, IL FOLLETTO DEL MARE 2 e la Cantina Castello di Torre in Pietra.



